Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e di Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD). Si tratta di condizioni neurobiologiche che possono influenzare il modo in cui bambini e ragazzi apprendono, si organizzano, gestiscono l’attenzione e affrontano le attività quotidiane. Nonostante ciò, molti genitori e insegnanti non sanno esattamente quando è opportuno richiedere una valutazione o come riconoscere i primi segnali di difficoltà.

Lo screening rappresenta uno strumento semplice, rapido e fondamentale per individuare precocemente eventuali aree di fragilità e intervenire tempestivamente, migliorando il percorso scolastico e il benessere del bambino.

CHE COS’È LO SCREENING PER I DSA E PER IL DISTURBO DELL’ATTENZIONE

Lo screening è una procedura di osservazione e valutazione preliminare che permette di evidenziare eventuali difficoltà nelle abilità di base, come lettura, scrittura e calcolo, o nei processi attentivi e di autoregolazione. Non si tratta di una diagnosi, ma di un primo passo: l’obiettivo è capire se è necessario approfondire la situazione con una valutazione specialistica completa.

Nel caso dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, lo screening può riguardare:

  • Dislessia: difficoltà nella lettura (lentezza, errori, faticabilità).
  • Dislessia: difficoltà nella lettura (lentezza, errori, faticabilità).
  • Disortografia: difficoltà nella correttezza ortografica.
  • Disgrafia: difficoltà nella qualità della scrittura.
  • Discalculia: difficoltà nelle abilità di calcolo e nella comprensione dei numeri.

Per quanto riguarda il disturbo dell’attenzione (ADHD), lo screening osserva la presenza di difficoltà nelle funzioni esecutive, nel mantenimento dell’attenzione, nella regolazione del comportamento e nel controllo dell’impulsività.

PERCHÉ È COSÌ IMPORTANTE FARLO

Intercettare precocemente eventuali difficoltà permette di:

  • ridurre l’impatto scolastico;
  • attivare strategie mirate;
  • prevenire vissuti di frustrazione;
  • favorire un intervento tempestivo;
  • informare la famiglia sul percorso più adatto.

I SEGNALI A CUI PRESTARE ATTENZIONE

Segnali legati ai DSA

Nella lettura:

  • difficoltà a riconoscere alcune lettere;
  • lentezza nel leggere;
  • salti di riga, perdite del segno;
  • lettura poco fluida;
  • fatica nel leggere ad alta voce.

Nella scrittura:

  • errori ortografici frequenti;
  • grafia poco leggibile;
  • scrittura lenta o troppo veloce;
  • difficoltà a copiare dalla lavagna.

Nel calcolo:

  • difficoltà a memorizzare le tabelline;
  • errori nel conteggio;
  • difficoltà nel comprendere quantità o problemi.

Segnali legati al disturbo dell’attenzione

Nell’attenzione e concentrazione:

  • difficoltà a mantenere l’attenzione;
  • passaggio rapido tra attività;
  • facilità nel distrarsi.

Nel comportamento:

  • impulsività;
  • difficoltà ad aspettare il turno;
  • iperattività.

Nell’organizzazione:

  • difficoltà nel gestire il materiale scolastico;
  • compiti non completati;
  • frequenti dimenticanze.

QUANDO È CONSIGLIABILE FARE UNO SCREENING

È utile procedere a uno screening quando:

  • gli insegnanti segnalano difficoltà persistenti;
  • si nota un divario significativo rispetto ai coetanei;
  • il bambino mostra frustrazione;
  • sono presenti difficoltà in più aree;
  • in famiglia sono presenti casi di DSA o ADHD.

CONCLUSIONE

Lo screening dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento e del Disturbo dell’attenzione è uno strumento prezioso per garantire ai bambini un percorso scolastico sereno, valorizzando i loro punti di forza e intervenendo sulle fragilità.

È un processo rapido, non invasivo e utile non solo per individuare eventuali disturbi, ma anche per capire quali strategie educative possono sostenere meglio lo sviluppo del bambino.

Osservare, ascoltare e agire in modo tempestivo significa offrire ai più piccoli le migliori opportunità di crescita e apprendimento.

A cura della dott.ssa Paola Borgarello

LO SCREENING DEI DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO E DEL DISTURBO DELL’ATTENZIONE

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