La diagnosi è quel processo che porta alla comprensione e al riconoscimento di uno specifico disturbo e si articola attraverso una valutazione approfondita tramite strumenti diagnostici standardizzati somministrati da professionisti del settore (Psicologi, Logopedisti, Terapisti della neuropsicomotricità dell’età evolutiva)).

Per la DislessiaDisgrafia e Disortografia è possibile effettuare una diagnosi di DSA dalla fine della classe seconda della scuola primaria, mentre per la Discalculia è necessario attendere la conclusione della classe terza.

La diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento può essere rilasciata esclusivamente qualora il Quoziente Intellettivo del bambino o del ragazzo rientri nei parametri di normalità per escludere deficit di altre origini. Può accadere che questi ragazzi vengano erroneamente definiti “pigri e svogliati” poichè non vengono riconosciute le loro difficoltà e possono vivere esperienze negative che attivano frustrazioni, minando la fiducia in sè stessi.

Essendo i DSA disturbi di origine neurobiologica parlare di prevenzione non è corretto e può costituire una forzatura; è possibile però, attraverso l’individuazione precoce, intervenire tempestivamente e migliorare non solo la prognosi, ma anche ridurre eventuali effetti del disturbo sulle variabili psicologiche, emotive e motivazionali riducendo così il rischio del sorgere di un malessere psichico che talvolta può anche condurre ad un drop-out scolastico.

Il percorso diagnostico del centro Focus DSA comprende, attraverso la sinergia del lavoro d’équipe multidisciplinare, le seguenti tappe:

  • Un primo colloquio di conoscenza del minore della sua famiglia, la raccolta dei dati anamnestici e la rilevazione delle difficoltà;
  • Due/tre incontri con la Psicologa per la somministrazione del Test Cognitivo (WISC-IV)
  • Due incontri con la psicologa o con la logopedista per la somministrazione dei protocolli che valutano le abilità di lettura, scrittura e calcolo;
  • Un incontro con la logopedista sui Disturbi del Linguaggio;
  • Un incontro di restituzione alla famiglia e al minore nel quale vengono esplicitate e mostrate le prove effettuate e la loro interpretazione con l’ipotesi diagnostica. Si concorda in questa fase l’eventuale percorso successivo da intraprendere (potenziamento, tutoraggio per lo studio, counselling, psicoterapia);
  • Eventuale visita Neuropsichiatrica Infantile per escludere altre patologie: è a discrezione della famiglia se effettuare questa visita privatamente presso il nostro consulente oppure attendere la chiamata da parte dell’ASL di competenza territoriale.

Poiché riteniamo che sia fondamentale comprendere in tempi rapidi se vi è o meno la presenza di DSA e di quale tipo per evitare eventuali effetti negativi sulle variabili psicologiche, emotive e relazionali del minore, ci impegniamo a completare il percorso di diagnosi in un tempo massimo di 2 mesi.